Il clima di San Lorenzo Nuovo nei monti Volsini a nord del lago di Bolsena



Clima e morfologia del territorio

Collocato a 503 m s.l.m. sulla catena settentrionale dei monti Volsini a nord del lago di Bolsena nell'alto viterbese, San Lorenzo Nuovo gode di aria fresca e pulita e di una buona ventilazione soprattutto dai quadranti meridionali, ai quali risulta ben esposto; nella zona non mancano vaste aree boschive le quali circondano il paese mantenendo ancora quasi intatta la natura con vari campi (assai fertili visto il terreno di origine vulcanica) attrezzati per l'agricoltura, dove non è raro incontrare animali selvatici quali istrici, volpi e caprioli.
Il paese sorge su un terreno di origine vulcanica con un'altimetria del territorio comunale che varia dai 304 m s.l.m. della località Oppietti sul lago di Bolsena ai 585 m s.l.m. del monte Landro.
Nel territorio comunale nasce anche un piccolo fiume (Vena) che sfocia nel lago di Bolsena e che fornisce, tra l'altro, acqua a parte delle abitazioni del paese.

Il clima è quello tipico di media-alta collina con il paese che risente, in particolari situazioni, dell'influenza mitigatrice del lago di Bolsena vista anche la breve distanza (4 km). Le estati sono spesso calde ma non eccessivamente grazie alle costanti brezze di lago e di mare ma soprattutto per via della quota altimetrica che mantiene non troppo afose molte nottate estive; in questo periodo non mancano durante le ore più calde della giornata dei temporali a volte anche piuttosto intensi vista la posizione geografica abbastanza interna che il paese assume.
Gli inverni, data la sua posizione collinare, sono spesso freddi (specie se in presenza di forti venti settentrionali) con la neve che fa la sua comparsa in più occasioni in particolare tra la fine di gennaio e l'inizio di marzo con accumuli talvolta anche consistenti (qualche rara nevicata è possibile anche in novembre). Le condizioni ideali per la neve in paese, come in po' tutto il settore tirrenico centrale, è quando si instaura il "sovrascorrimento umido" in gergo meteorologico, vale a dire il sovrascorrimento mite e umido da ovest proveniente dal mar Tirreno (apportatore di nubi e fenomeni) al di sopra di uno strato freddo presente al suolo con venti da nord-est. Inoltre, essendo il paese situato sulle colline a nord del lago di Bolsena, l'influenza mitigatrice del lago, nonostante la vicinanza, durante le irruzioni fredde da nord è pressoché inesistente in questi casi a differenza degli altri vicini centri, in particolare quelli adagiati più in basso sulle rive del lago come Bolsena e soprattutto Marta, che invece risentono fortemente del microclima lacustre con uno scarto di circa 4 °C con San Lorenzo Nuovo (solitamente 2 °C per la differenza altimetrica di 200 metri, gli altri 2 °C per l'influenza mitigatrice del lago).
Grazie alle colline che lo circondano (di 600-700 metri s.l.m.), il paese di San Lorenzo Nuovo risente di un debole effetto stau che provoca maggiori piogge o nevicate rispetto alle zone pianeggianti a ridosso del lago di Bolsena.

Durante le nevicate è spesso possibile notare il paese imbiancato mentre luoghi con minore elevazione altimetrica innevati meno o per nulla, in particolare quelli più vicini al lago grazie all'influenza mitigatrice del lago di Bolsena. Ciò è anche osservabile negli altri paesi collinari del comprensorio Vulsinio come Valentano e Montefiascone, con i paesi posti direttamente sul lago come Marta, Capodimonte e Bolsena il più delle volte non innevati.
Rare ma possibili sono le cosiddette "nevicate da sfondamento", cioè quando le nubi riescono ad oltrepassare la barriera degli Appennini durante le forti irruzioni fredde da nord-est. Tuttavia l'accumulo nevoso in queste condizioni nella zona è assai esiguo e al più si ha una semplice nevicata coreografica.
Un ruolo molto importante per la neve a San Lorenzo Nuovo lo svolge anche il vicino monte Amiata che con i suoi quasi 1800 metri di altitudine riesce a provocare in alcune particolari situazioni precipitazioni nevose nell'intera zona grazie allo stau che produce.

Molto frequente nel paese il fenomeno della nebbia, sia durante la notte/primo mattino in assenza di vento e cielo sereno che durante le piogge delle perturbazioni atlantiche. Sembra che il lago incida molto su questo fatto della frequente nebbia in paese in quanto potrebbe far risalire le umide correnti dal lago sino in collina e quindi a San Lorenzo Nuovo. Un'altra causa, stando alle voci di paese, sarebbe la recente costruzione della diga dell'Elvella posta al confine tra Lazio e Toscana che provoca maggiore umidità e quindi maggiori possibilità di nebbia nell'intera zona proveniente per lo più dalla vicina Acquapendente. Tuttavia basta scendere 50 metri di quota verso il lago di Bolsena che la nebbia già si dirada. Il fenomeno un tempo non era così frequente.
I maggiori apporti pluviometrici si hanno nelle due stagioni di mezzo, ovvero in autunno e in primavera con l'arrivo delle grandi perturbazioni atlantiche da ovest, con una media annua di 1062 mm grazie soprattutto alla completa esposizione del paese ai venti umidi meridionali.
Infine, non di rado vengono registrate delle scosse di terremoto, per lo più di lieve intensità.


Il lago di Bolsena, il lago degli Etruschi

Il Lago di Bolsena è situato nell'alto Lazio al confine con Umbria e Toscana, nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio. Ha forma ellittica, un'altitudine di 305 metri e una superficie di 114,5 kmq con profondità massima di 151 m e un perimetro di 43 km; vi emergono due isole, Bisentina e Martana, probabili residui di crateri vulcanici ed è circondato in buona parte dalla catena dei Monti Volsini (o Vulsini).

Alimentato principalmente da acqua piovana, ha numerosi immissari di portata modesta mentre il fiume Marta, unico emissario, nasce dal porto dell'omonimo centro abitato e sfocia nel Mar Tirreno. Sulle fertili sponde ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, olivo e ortaggi.
Rappresenta il più grande lago vulcanico d'Europa e il 5° in Italia per estensione.
Da San Lorenzo Nuovo, il lago di Bolsena dista 5 Km e fa parte del territorio comunale, inoltre, un piccola porzione di lago (Lungolago località Oppietti o Prati Renari).

In epoca etrusca svolse la funzione di spartiacque tra i territori di due tra le maggiori città/stato d'Etruria: Vulci (etr. Velchi, presso Montalto di Castro), sulla riva destra del fiume Fiora, non lontano dalla costa tirrenica, e Volsinii (etr. Velzna, l'attuale Orvieto), sulla riva destra del Paglia, in prossimità della Valle del Tevere.
Date le sue notevoli dimensioni, è in grado di generare un microclima del tutto particolare.
Vedi anche la temperatura del lago.

Testo scritto da Luca Viviani


Piazza Europa sotto una fitta nevicata del marzo 2010..


Piazza Europa dopo la grande nevicata del febbraio 2012..


Febbraio 2012..


L'11 Febbraio 2012 dalla webcam...


Febbraio 2012, via Umberto I° innevata

Neve 9 marzo 2010

Neve a San Lorenzo Nuovo

Neve a San Lorenzo Nuovo

Neve a San Lorenzo Nuovo

Neve 9 marzo 2010 sui monti Volsini vista dalla sponda meridionale del lago di Bolsena

Neve sui monti Volsini



San Lorenzo Nuovo visto dal lago di Bolsena con la tramontana...



Panorama sul lago di Bolsena da San Lorenzo Nuovo con l'isola Bisentina e le case di Capodimonte sullo sfondo


Stato di balneazione Arpa sul lungolago di San Lorenzo Nuovo (IDONEO!)



Bolsena



Capodimonte



Panorama sul lago di Bolsena dai monti Volsini



Marta



Isola Bisentina e la cittadina di Gradoli



Montefiascone e il lago di Bolsena visti da San Lorenzo Nuovo



L'isola Martana



Dialetto locale sui venti


Nella foto sottostante veduta dell'isola Bisentina, con l'isola Martana e i monti Cimini sullo sfondo


Una veduta dell'isola Martana